Molte aziende ci contattano dicendo: “Cerchiamo un Project Manager”, oppure “Abbiamo bisogno di un Responsabile Commerciale”.
La prima cosa che facciamo è fermarci e chiedere: ma quali sono gli obiettivi concreti che questa persona dovrà raggiungere?
Spesso scopriamo che dietro al titolo si nasconde un bisogno diverso.
Un “Project Manager” può voler dire tante cose: coordinare attività, gestire fornitori, guidare team, oppure interfacciarsi con clienti esteri.
Se non si chiarisce questo punto, la ricerca rischia di diventare infinita e inconcludente.
In un caso recente un’azienda ci chiedeva appunto un Project Manager.
Analizzando la situazione, abbiamo scoperto che il vero obiettivo era trovare qualcuno capace di gestire commesse internazionali e guidare un team multiculturale.
Un PM “qualsiasi” non sarebbe stato sufficiente.
Ridefinendo il bisogno, la ricerca ha preso la direzione giusta e in poche settimane il candidato giusto era in azienda.
Questa è la nostra convinzione: il talento non si trova partendo da un’etichetta, ma dalla lettura profonda del bisogno.
Solo così la scelta è solida e produce risultati duraturi.
💡 Il talento non è mai casuale.

