Preparare l'azienda ad un nuovo inserimento

L’arrivo di un nuovo collega potrebbe creare scompiglio e tensioni fra i dipendenti di un’Azienda.
Oktopous ha qualche consiglio per voi, per preparare al meglio l’ingresso della nuova persona.
Nuovo inserimento: rendere partecipe i dipendenti.
Questo articolo è rivolto soprattutto ai proprietari di un’azienda in procinto di ampliare il proprio organico o di sostituire una persona uscita lasciando scoperte delle mansioni.
La prima cosa da fare è quella di informare i propri dipendenti che state pensando di ampliare l’organico e di cercare nuovi dipendenti, in modo che si preparino all’eventuale novità. E’ importante inoltre spiegare perchè si stia cercando una nuova persona e per quale ruolo. 
Senza entrare troppo nei dettagli, questo accorgimento farà sentire le persone più coinvolte nel processo.

Nuovo inserimento: organizzare l’accoglienza.
Per coinvolgere ulteriormente le persone in questa nuova assunzione, sarà opportuno stabilire dei ruoli.
Il vostro dipendente che più si avvicina alla mansione che svolgerà il nuovo collega inserito nell’azienda, potrebbe affiancarlo, spiegandogli nei dettagli come svolgere il proprio lavoro affrontando al meglio anche eventuali problemi interni e difficoltà aziendali.
Sarà molto importante farlo accogliere in modo positivo, e non come un rivale, tranquillizzando i dipendenti.
Rendete comunque parte attiva del progetto, tutti i dipendenti, anche quelli che lavorano in settori diversi, per mantenere il concetto di grande team aziendale.

Nuovo inserimento: feedback is good.
L’adattamento potrebbe durare settimane o mesi, chiedete sempre un feedback settimanale sia ai vostri dipendenti che alla nuova persona inserita.
Potrete utilizzare dei questionari, oppure delle riunioni “soft” in cui si parli apertamente sia degli aspetti che presentano delle criticità che di quelli positivi, sempre con la prospettiva di migliorare insieme.
Potrebbe essere utile anche a voi per imparare a gestire al meglio situazioni analoghe in futuro.

Nuovo inserimento: mai con le mani in mano!
Spesso capita che l’ultimo arrivato si senta “inutile” o sottovalutato perché non gli vengono assegnati compiti da svolgere, oppure perchè non gli vengono chiarite bene le attività da svolgere o ancora perchè non è ancora autonomo nel recuperare le informazioni per svolgere il proprio lavoro: il rischio è che il nuovo assunto non riesca a coinvolgersi.
Oltre che essere dannoso per il nuovo dipendente che non si troverà bene nell’azienda e inizierà con pessimismo, non sarebbe proficuo nemmeno per voi che avrete una persona che non riesce a dare il proprio contributo.
Sarà importante, quindi, assegnare dei compiti quotidiani.
Inizialmente potrete assegnare ad un altro dipendente, il compito di controllare a fine giornata le attività svolte dal nuovo collega, per poi lasciarlo autonomo una volta che si sarà ambientato.

Continuate a seguire i nostri preziosi consigli rivolti sia alle aziende che ai candidati!