Nel mondo dell’engineering e dell’impiantistica, trovare il professionista giusto significa spesso cercare una combinazione molto precisa di competenze tecniche, esperienza di progetto e conoscenza del contesto applicativo.
Un Project Manager che ha gestito impianti industriali complessi può avere un’esperienza molto diversa da chi ha seguito prevalentemente impianti civili.
Un Electrical Engineer che progetta quadri e distribuzione elettrica non è necessariamente sovrapponibile a chi lavora su automazione e controllo.
Un Mechanical Engineer può essere specializzato in HVAC, piping, utilities, macchine o impianti di processo.
Per questo la ricerca non dovrebbe partire semplicemente da:
“Cerchiamo un Project Manager nell’impiantistica.”
Ma da:
“Quale progetto dovrà essere in grado di gestire questa persona?”
È da questa domanda che dovrebbe iniziare la ricerca.
Cosa comprende engineering e impiantistica?
È un universo molto ampio.
Possiamo parlare di:
- impianti industriali;
- impianti meccanici;
- impianti elettrici;
- HVAC;
- utilities;
- piping;
- automazione;
- impianti di processo;
- trattamento acqua;
- energia;
- building services;
- impianti per stabilimenti produttivi;
- linee e sistemi complessi;
- EPC;
- engineering company;
- società di progettazione;
- installazione e commissioning.
Due aziende classificate entrambe come società di engineering possono quindi cercare professionalità molto differenti.
Prima di individuare i candidati bisogna capire che cosa progetta, costruisce o installa realmente l’azienda.
Quali profili si cercano nell’impiantistica?
Le ricerche possono riguardare figure manageriali, tecniche e specialistiche.
Tra queste:
Project Manager
Project Engineer
Engineering Manager
Technical Manager / Direttore Tecnico
Mechanical Engineer
Electrical Engineer
Instrumentation Engineer
Automation Engineer
Process Engineer
Piping Engineer
HVAC Engineer
Site Manager
Construction Manager
Commissioning Manager
Commissioning Engineer
Proposal Engineer
Proposal Manager
Preventivista
Planner
Cost Controller
Procurement Engineer
Technical Buyer
HSE Manager
Service Manager
Technical Sales Engineer
Ma anche in questo caso il job title è soltanto un primo filtro.
Project Manager nell’impiantistica: il titolo non basta
“Ha già fatto il Project Manager.”
È un’informazione utile, ma insufficiente.
Bisogna comprendere quali progetti abbia effettivamente gestito.
Per esempio:
dimensione economica;
durata;
tecnologie;
numero di discipline;
numero di fornitori;
cliente;
Paesi coinvolti;
responsabilità economica;
responsabilità sul planning;
presenza in cantiere;
installazione;
commissioning.
Un Project Manager che ha gestito progetti da pochi mesi può avere un’esperienza molto diversa da chi coordina commesse pluriennali.
Allo stesso modo, partecipare a una grande commessa non significa necessariamente averne avuto la responsabilità complessiva.
Quanto conta la dimensione della commessa?
Conta, ma deve essere interpretata.
Un progetto da 50 milioni può avere un’organizzazione composta da decine di professionisti.
Il Project Manager potrebbe quindi essere responsabile soltanto di una parte.
Una commessa economicamente più piccola potrebbe invece richiedere alla stessa persona di seguire:
cliente;
engineering;
procurement;
fornitori;
planning;
costi;
installazione;
commissioning.
Per valutare la seniority bisogna quindi capire quanto progetto fosse realmente nelle mani del candidato.
Engineering Manager: tecnico o manager?
Un Engineering Manager deve normalmente possedere autorevolezza tecnica.
Ma non necessariamente deve essere il miglior progettista del team.
Il ruolo può richiedere soprattutto capacità di:
coordinare discipline diverse;
allocare risorse;
stabilire priorità;
sviluppare persone;
gestire carichi di lavoro;
standardizzare processi;
collaborare con Project Management;
supportare Sales e Proposal;
gestire partner esterni.
Il passaggio da Senior Engineer a Engineering Manager non è quindi automatico.
La competenza tecnica resta importante, ma cambia il modo in cui viene utilizzata.
Mechanical Engineer: quale meccanica?
“Cerchiamo un progettista meccanico.”
Anche questa definizione può essere troppo generica.
Bisogna comprendere che cosa dovrà progettare.
Macchine?
Piping?
HVAC?
Utilities?
Impianti?
Strutture?
Sistemi fluidici?
Componenti?
La stessa etichetta professionale può identificare esperienze molto differenti.
Per questo la ricerca deve scendere almeno al livello di:
tecnologia + applicazione + responsabilità.
Electrical Engineer: progettazione, distribuzione o automazione?
Lo stesso problema si presenta nell’area elettrica.
Un Electrical Engineer può occuparsi di:
distribuzione;
quadri;
schemi;
dimensionamento;
impianti;
power systems;
strumentazione;
automazione;
controllo.
In alcune organizzazioni queste responsabilità sono separate.
In altre vengono concentrate sulla stessa persona.
Prima di cercare candidati bisogna quindi definire il perimetro tecnico reale.
Project Engineer: una figura particolarmente interessante
Il Project Engineer può rappresentare il collegamento tra progettazione e gestione della commessa.
A seconda dell’organizzazione può:
coordinare discipline tecniche;
gestire documentazione;
interfacciarsi con cliente e fornitori;
seguire specifiche;
monitorare avanzamento tecnico;
supportare il Project Manager;
gestire modifiche.
Può inoltre rappresentare un potenziale bacino per futuri Project Manager.
Un professionista che non possiede ancora quel titolo potrebbe infatti aver già sviluppato buona parte delle competenze necessarie per il passaggio successivo.
Proposal Engineer e Proposal Manager
Prima di acquisire una commessa bisogna comprenderla.
Il Proposal Engineer può avere il compito di trasformare specifiche e richieste del cliente in una soluzione tecnica ed economica.
Questo può richiedere:
analisi della documentazione;
definizione tecnica;
richieste ai fornitori;
costificazione;
valutazione dei rischi;
supporto commerciale;
redazione dell’offerta.
Un buon Proposal Engineer non è quindi semplicemente un tecnico che prepara documenti.
Deve comprendere cosa l’azienda sta promettendo al cliente.
Proposal e Project Management devono parlarsi
Uno dei problemi più costosi nell’impiantistica può nascere prima ancora dell’avvio della commessa.
Un progetto acquisito con:
tempi irrealistici;
costi sottostimati;
specifiche interpretate male;
rischi non considerati
può diventare estremamente difficile da gestire.
Per questo l’esperienza di Proposal può essere particolarmente preziosa.
Nella ricerca del candidato può essere utile capire anche quanto abbia collaborato con Project Management dopo l’acquisizione.
Site Manager e Construction Manager
Quando il progetto arriva sul sito, cambia il tipo di complessità.
Il professionista deve coordinare l’esecuzione.
Può trovarsi a gestire:
subcontractor;
personale;
fornitori;
sicurezza;
sequenze di installazione;
qualità;
planning;
interfaccia con il cliente;
problemi operativi.
La capacità tecnica rimane importante.
Ma diventano centrali anche organizzazione, leadership e capacità di prendere decisioni rapidamente.
Commissioning: quando l’impianto deve realmente funzionare
Il commissioning è una fase critica.
Il progetto può essere stato disegnato, costruito e installato correttamente sulla carta.
Ma deve funzionare.
Il Commissioning Engineer o Commissioning Manager può essere chiamato a:
verificare sistemi;
coordinare test;
gestire startup;
risolvere anomalie;
interagire con Engineering;
supportare il cliente;
coordinare tecnici e fornitori.
Sono professionalità spesso molto specialistiche e, in alcuni casi, difficili da raggiungere attraverso una ricerca tradizionale.
La disponibilità alle trasferte può cambiare completamente il mercato
Engineering e impiantistica possono richiedere una forte mobilità.
Un candidato può lavorare inizialmente dall’headquarter e successivamente trascorrere mesi presso il sito del cliente.
Oppure effettuare trasferte frequenti ma brevi.
Dire semplicemente:
“Sono previste trasferte”
è troppo generico.
Bisogna chiarire:
quanto frequentemente;
quanto durano;
in quali Paesi;
con quale rotazione;
quanta parte del progetto richiede presenza in sito.
Per alcune professionalità questa informazione può essere determinante quanto la retribuzione.
Impiantistica internazionale
Molte società italiane di engineering lavorano su progetti internazionali.
Questo può richiedere esperienza con:
clienti stranieri;
fornitori internazionali;
team multiculturali;
documentazione in inglese;
trasferte;
cantieri all’estero;
standard tecnici internazionali.
Ma anche qui “esperienza internazionale” non dovrebbe essere utilizzata come formula generica.
Bisogna capire cosa abbia realmente fatto il candidato fuori dall’Italia.
La lingua inglese non è sufficiente
Un professionista può parlare molto bene inglese ma non aver mai gestito un cliente internazionale.
Un altro può avere un inglese meno sofisticato ma aver condotto per anni riunioni tecniche, negoziazioni e attività di cantiere all’estero.
Per molte posizioni conta quindi la capacità di utilizzare la lingua nel contesto professionale specifico.
Quanto conta il settore?
Dipende dal progetto.
In alcuni impianti la conoscenza del settore finale può essere molto importante.
Pharma.
Food.
Chemical.
Oil & Gas.
Energy.
Automotive.
Data center.
Semiconductor.
Industria manifatturiera.
In altri casi può essere maggiormente trasferibile l’esperienza relativa a:
tecnologia;
dimensione dei progetti;
discipline;
tipologia di cliente;
modalità di installazione;
complessità di commissioning.
L’obiettivo è capire quale similarità conta davvero.
Cercare soltanto nei concorrenti può essere un errore
I concorrenti diretti sono un punto di partenza naturale.
Ma non necessariamente rappresentano tutto il mercato.
Un professionista interessante potrebbe trovarsi presso:
engineering company;
EPC contractor;
costruttore di impianti;
system integrator;
azienda industriale con engineering interno;
società specializzata;
fornitore tecnologico.
La ricerca diretta consente di costruire più livelli di aziende target.
Come costruire una market map nell’impiantistica
La mappatura può essere organizzata per cerchi.
Primo cerchio: concorrenti e aziende direttamente comparabili.
Secondo cerchio: società che realizzano impianti o progetti con tecnologie simili.
Terzo cerchio: organizzazioni appartenenti a settori differenti ma con complessità progettuale trasferibile.
A questo punto si individuano le persone.
Non il contrario.
È un principio importante: prima il mercato, poi i candidati.
Perché gli annunci possono non bastare
Un Project Manager che sta gestendo una commessa importante potrebbe non cercare lavoro.
Un Commissioning Engineer può essere continuamente impegnato sui siti.
Un Engineering Manager può essere coinvolto in progetti pluriennali.
Un Proposal Engineer specializzato potrebbe ricevere già numerosi contatti.
Queste persone possono essere aperte a valutare un progetto professionale interessante senza essere candidate attive.
La ricerca diretta permette di raggiungere anche questo segmento del mercato.
Come interessare un professionista tecnico già occupato
Il titolo spesso non basta.
Il candidato vuole capire:
Che progetto è?
Quale tecnologia?
Quale cliente?
Quanto vale la commessa?
Quale autonomia avrò?
Quale team?
Quanto dovrò viaggiare?
Quale sarà il progetto successivo?
Per i profili tecnici il contenuto professionale della posizione può essere uno dei principali fattori di attrazione.
Attenzione alla job description impossibile
Nel mondo engineering è facile costruire il candidato perfetto sulla carta.
Dieci anni di esperienza.
Esattamente quella tecnologia.
Esattamente quel settore.
Esattamente quel software.
Project management.
Engineering.
Commissioning.
Ottimo inglese.
Disponibilità internazionale.
Esperienza commerciale.
E magari budget retributivo incompatibile con il mercato.
Il risultato può essere una ricerca bloccata.
Un head hunter dovrebbe aiutare l’azienda a distinguere:
ciò che è realmente necessario
da
ciò che sarebbe semplicemente ideale avere.
Profili tecnici e percorso manageriale
Non tutti i candidati interessanti possiedono già il titolo richiesto.
Un Senior Project Engineer può essere pronto per diventare Project Manager.
Un Lead Engineer può avere già sviluppato competenze da Engineering Manager.
Un Senior Commissioning Engineer può essere pronto a coordinare un team.
La ricerca diretta permette di valutare anche questi percorsi.
Naturalmente il potenziale deve essere verificato.
Ma cercare soltanto persone che hanno già esattamente il titolo può ridurre inutilmente il mercato.
La geografia della ricerca
Nell’impiantistica la geografia è particolarmente articolata.
Possiamo avere:
sede dell’azienda;
ufficio engineering;
sede del cliente;
cantiere;
residenza del candidato.
A queste si aggiunge la sede della società di head hunting.
Sono elementi differenti.
Un’azienda può avere sede a Brescia e un progetto in Germania.
Un professionista può vivere a Bologna e lavorare prevalentemente su cantieri internazionali.
La ricerca deve quindi essere costruita intorno al modo reale in cui viene svolto il lavoro.
Un head hunter di Milano può cercare professionisti engineering in tutta Italia?
Sì.
La sede dell’head hunter non determina la geografia dei candidati.
OKTOPOUS può avere sede a Milano e svolgere una ricerca per un’azienda o un progetto localizzato altrove.
Il mercato viene definito sulla base di:
competenze;
tecnologie;
progetti;
mobilità;
localizzazione;
disponibilità dei candidati.
Quando utilizzare un head hunter nell’engineering e nell’impiantistica
La ricerca diretta può essere particolarmente utile quando:
il profilo è tecnicamente specialistico;
il mercato dei candidati è ristretto;
la posizione richiede esperienza su determinati progetti;
serve disponibilità internazionale;
gli annunci producono poche candidature coerenti;
la ricerca deve essere riservata;
i professionisti più interessanti sono già occupati;
è necessario esplorare settori adiacenti.
In questi casi il valore non consiste nell’avere un database più grande.
Consiste nel costruire correttamente il mercato della ricerca.
Come lavora OKTOPOUS nelle ricerche engineering e impiantistica
Per OKTOPOUS la ricerca parte dalla comprensione del progetto.
Prima di individuare i candidati vogliamo capire:
che cosa realizza l’azienda;
quale tecnologia utilizza;
quali discipline sono coinvolte;
quale responsabilità avrà il professionista;
quanto è complessa la commessa;
quale rapporto avrà con il cliente;
quale mobilità è richiesta;
quali competenze sono realmente indispensabili.
Da queste informazioni possiamo costruire le aziende target e successivamente individuare i professionisti da raggiungere attraverso la ricerca diretta.
OKTOPOUS ha sede a Milano, mentre il mercato geografico della ricerca viene definito in funzione della posizione e del progetto.
Quali profili può cercare OKTOPOUS nell’impiantistica?
A seconda della necessità, la ricerca può riguardare:
Project Manager
Project Engineer
Engineering Manager
Direttore Tecnico
Mechanical Engineer
Electrical Engineer
Automation Engineer
Process Engineer
Proposal Engineer / Proposal Manager
Site Manager
Construction Manager
Commissioning Engineer / Manager
Planner
Cost Controller
Procurement Engineer
Technical Sales
e altre professionalità tecniche e specialistiche.
L’obiettivo non è però trovare una persona che possieda semplicemente il titolo corretto.
È trovare chi abbia già affrontato un livello di complessità sufficientemente coerente con quello della nuova posizione.
In sintesi: nell’impiantistica bisogna partire dal progetto
La domanda fondamentale è:
“Che cosa dovrà riuscire a progettare, coordinare, costruire o mettere in funzione questa persona?”
Da questa risposta derivano:
tecnologie;
discipline;
settori;
seniority;
aziende target;
mobilità;
geografia;
competenze.
Un candidato proveniente dal concorrente più simile non è necessariamente il migliore.
Può essere molto più interessante un professionista proveniente da un mercato adiacente che abbia già affrontato la stessa complessità tecnica e progettuale.
FAQ
Come trovare Project Manager nel settore impiantistico?
È utile partire dalla tipologia e dimensione delle commesse, dalle tecnologie coinvolte e dal livello di responsabilità richiesto, quindi mappare professionisti che abbiano gestito progetti comparabili.
Quali profili può cercare un head hunter nell’engineering?
Project Manager, Project Engineer, Engineering Manager, Mechanical ed Electrical Engineer, Proposal, Site Manager, Commissioning Engineer e numerosi altri profili tecnici e manageriali.
Il candidato deve provenire dallo stesso settore?
Non necessariamente. In alcune ricerche tecnologia, complessità progettuale e tipo di impianto possono essere più importanti del settore finale.
Come trovare ingegneri difficili da reperire?
La ricerca diretta consente di mappare aziende nelle quali possono essere presenti le competenze necessarie e contattare professionisti anche quando non stanno cercando lavoro.
Quanto conta la disponibilità alle trasferte?
Può essere determinante per ruoli legati a installazione, site management e commissioning. Frequenza, durata e destinazioni dovrebbero essere definite chiaramente.
Un Project Engineer può diventare Project Manager?
Sì, quando ha già sviluppato responsabilità sufficientemente ampie su coordinamento, cliente, tempi e gestione tecnica della commessa. Il passaggio va valutato individualmente.
Un head hunter di Milano può cercare professionisti per progetti fuori dalla Lombardia?
Sì. La sede dell’head hunter è distinta dalla geografia della ricerca, che dipende dal progetto e dal mercato delle competenze.
Quando conviene utilizzare la ricerca diretta nell’impiantistica?
Quando le competenze sono rare o specialistiche, i professionisti migliori sono già occupati oppure è necessario costruire una ricerca mirata tra aziende e settori adiacenti.

