Head hunting senza confini: dal Nord Italia al mondo, OKTOPOUS cerca i manager dove si trovano le competenze

Un’azienda può avere sede a Belluno e aver bisogno di un manager per il proprio stabilimento in Romania. Può trovarsi a Brescia e cercare un direttore commerciale per sviluppare il mercato tedesco. Oppure può essere una PMI di Bologna che deve inserire un responsabile tecnico in una filiale produttiva all’estero.

In tutti questi casi, la domanda non è semplicemente dove si trovi l’azienda che affida l’incarico.

La vera domanda è: dove possiamo trovare il professionista più adatto a ricoprire quel ruolo?

È da questa distinzione che parte l’approccio di OKTOPOUS alla ricerca diretta.

Conosciamo e studiamo i territori produttivi del Nord Italia, nei quali operano molti dei nostri clienti. Ma questo non significa limitare la ricerca dei candidati alla Lombardia, al Piemonte, all’Emilia-Romagna, al Veneto o al Friuli-Venezia Giulia.

E non significa nemmeno fermarsi ai confini italiani.

Il territorio del cliente è il punto di partenza per comprendere l’esigenza. Il mercato nel quale cercare il candidato può essere molto più ampio.

Il Nord produttivo: il nostro punto di partenza, non il confine delle nostre ricerche

Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia rappresentano un sistema economico articolato, nel quale operano PMI industriali, aziende manifatturiere, imprese familiari, realtà tecnologiche e organizzazioni internazionalizzate.

Sono territori che studiamo attraverso il rapporto con le aziende, l’analisi dei settori e la conoscenza delle dinamiche professionali.

Conoscere un’impresa significa comprenderne il contesto, la cultura organizzativa, le esigenze produttive e gli obiettivi.

Ma molte aziende del Nord Italia non operano soltanto nel territorio in cui hanno la propria sede.

Hanno stabilimenti produttivi in altri Paesi, filiali commerciali internazionali, società controllate, reti distributive e progetti di espansione all’estero.

Per queste imprese, la ricerca di manager e specialisti non può essere affrontata con una prospettiva esclusivamente locale.

Un partner di head hunting deve saper partire dalla realtà dell’azienda e costruire il perimetro della ricerca in funzione del ruolo, non dei propri confini geografici.

Un’azienda di Belluno cerca un manager per il suo stabilimento in Romania: dove si trova il candidato giusto?

Immaginiamo un’azienda manifatturiera con sede a Belluno e uno stabilimento produttivo in Romania.

L’impresa deve individuare un nuovo direttore di stabilimento capace di coordinare la produzione, gestire le persone, garantire gli standard qualitativi e mantenere un rapporto efficace con la direzione italiana.

Dove dovrebbe cercare questo manager?

Una possibilità è individuare un professionista già presente in Romania, con esperienza nella gestione di stabilimenti industriali e conoscenza del contesto locale.

Una seconda possibilità è valutare un manager italiano disponibile a trasferirsi in Romania, magari con precedenti esperienze internazionali.

Una terza possibilità è cercare un professionista che lavori in un altro Paese europeo, ma possieda competenze industriali e manageriali coerenti con il ruolo e sia interessato al trasferimento.

Non esiste una risposta valida in ogni situazione.

La scelta dipende dalle caratteristiche dello stabilimento, dalla lingua di lavoro, dalla struttura organizzativa, dal livello di autonomia richiesto e dalle condizioni dell’incarico.

Il compito dell’head hunter è valutare quali mercati professionali possano offrire candidati adatti, senza decidere in anticipo che la ricerca debba svolgersi soltanto in Italia o soltanto nel Paese di destinazione.

Questo è il principio che guida il nostro modo di ragionare sulle ricerche internazionali.

Un’azienda di Brescia cerca un direttore commerciale per la Germania

Consideriamo un secondo scenario.

Una PMI industriale bresciana vuole rafforzare la propria presenza sul mercato tedesco e ha bisogno di un direttore commerciale capace di sviluppare clienti, gestire relazioni B2B e comprendere prodotti tecnici.

La ricerca potrebbe concentrarsi su professionisti che lavorano già in Germania e conoscono il mercato locale.

Ma potrebbe essere utile valutare anche un manager italiano con esperienza commerciale internazionale, una buona conoscenza della lingua tedesca e una rete di relazioni professionali nel settore.

Oppure un professionista di un altro Paese europeo che abbia già sviluppato il mercato tedesco per aziende industriali.

La provenienza geografica, da sola, non determina la qualità della candidatura.

Conta la combinazione tra conoscenza del mercato, esperienza commerciale, competenze tecniche e capacità di raggiungere gli obiettivi dell’azienda.

La ricerca diretta deve individuare dove si trovano queste competenze, non limitarsi a cercarle nel luogo più vicino alla sede del cliente.

Una PMI di Bologna deve inserire un responsabile tecnico in Polonia

Immaginiamo un’impresa emiliana specializzata in macchinari industriali, con una struttura produttiva in Polonia.

L’azienda deve inserire un responsabile tecnico capace di coordinare attività di progettazione, manutenzione e miglioramento dei processi.

Potrebbe essere utile cercare un professionista polacco con esperienza in aziende internazionali.

Oppure un tecnico-manager italiano che conosca le tecnologie dell’impresa e sia disponibile a lavorare all’estero.

In alcuni casi, un candidato proveniente da un Paese vicino potrebbe offrire una combinazione interessante di competenze e disponibilità alla mobilità.

Il punto non è scegliere una nazionalità.

Il punto è individuare il mercato professionale nel quale esistono le competenze più adatte e verificare la concreta disponibilità delle persone a ricoprire il ruolo.

Un’impresa di Verona apre una filiale commerciale in Francia

Un’azienda veronese che esporta prodotti industriali decide di rafforzare la propria presenza in Francia.

Ha bisogno di un country manager capace di sviluppare il mercato, costruire relazioni commerciali e rappresentare l’impresa presso clienti e partner.

La soluzione potrebbe essere un professionista già inserito nel mercato francese, con conoscenza dei clienti e delle dinamiche competitive.

Ma potrebbe anche essere un manager con esperienza internazionale maturata in altri Paesi, purché abbia le competenze necessarie per affrontare il progetto.

La ricerca deve considerare il mercato di destinazione, la strategia commerciale dell’azienda e il profilo professionale richiesto.

Non basta cercare qualcuno che parli francese.

Serve comprendere quale esperienza possa rendere efficace quella persona nel contesto specifico.

Un’azienda di Pordenone cerca uno specialista tecnico che potrebbe trovarsi ovunque

Non tutte le ricerche internazionali riguardano posizioni da ricoprire all’estero.

Un’azienda di Pordenone potrebbe avere bisogno di uno specialista in automazione industriale, progettazione o processi produttivi particolarmente complessi da inserire nella propria struttura italiana.

Se le competenze richieste sono rare, può essere opportuno valutare anche professionisti che lavorano fuori dall’Italia.

In questo caso, il percorso è inverso rispetto agli esempi precedenti.

Non cerchiamo una persona per una sede estera di un’azienda italiana.

Cerchiamo una persona all’estero che possa essere interessata a trasferirsi in Italia.

La ricerca deve quindi considerare non soltanto le competenze professionali, ma anche la disponibilità al trasferimento, le condizioni economiche, gli aspetti linguistici e le eventuali procedure amministrative necessarie.

Ampliare il mercato geografico aumenta le possibilità da esplorare, ma richiede anche una valutazione più approfondita della fattibilità dell’inserimento.

Ricerca locale, nazionale o internazionale: è il ruolo a determinare il perimetro

Una ricerca di head hunting non deve necessariamente essere internazionale per essere efficace.

In alcuni casi, il candidato migliore può trovarsi a pochi chilometri dall’azienda.

In altri, può lavorare in una provincia diversa, in un’altra regione oppure in un altro Paese.

La decisione dovrebbe nascere da un’analisi concreta.

Per definire il perimetro geografico di una ricerca è utile valutare:

  • La disponibilità delle competenze: in quali mercati professionali sono presenti persone con l’esperienza richiesta?
  • La conoscenza del contesto locale: quanto è importante che il candidato conosca il Paese o il territorio in cui lavorerà?
  • Le competenze linguistiche: quali lingue sono realmente necessarie per svolgere il ruolo?
  • La mobilità professionale: quali condizioni potrebbero rendere interessante un trasferimento?
  • La struttura organizzativa: il professionista dovrà lavorare in autonomia oppure mantenere un rapporto costante con la direzione italiana?
  • La fattibilità dell’inserimento: quali vincoli contrattuali, amministrativi e organizzativi devono essere considerati?

Una ricerca più ampia non è automaticamente una ricerca migliore.

È migliore quando l’ampliamento del mercato permette di individuare candidati pertinenti che altrimenti rimarrebbero esclusi.

Cercare all’estero non significa semplicemente tradurre un annuncio

La ricerca internazionale richiede un ragionamento che va oltre la lingua utilizzata per presentare una posizione.

Un direttore di stabilimento in Romania, un country manager in Germania o un responsabile tecnico in Polonia operano in contesti professionali differenti.

Cambiano i mercati del lavoro, le aspettative economiche, le consuetudini organizzative, le condizioni di mobilità e le modalità con cui i professionisti valutano nuove opportunità.

Per questo è importante impostare la ricerca con attenzione.

Occorre comprendere il contesto nel quale il candidato lavorerà, identificare le competenze indispensabili e valutare le diverse provenienze professionali possibili.

Quando la ricerca coinvolge Paesi esteri, devono inoltre essere considerate le normative applicabili, le condizioni contrattuali e gli eventuali requisiti per il lavoro e il trasferimento.

La dimensione internazionale non consiste soltanto nell’allargare una mappa. Consiste nel comprendere mercati professionali diversi e metterli in relazione con le esigenze dell’azienda.

OKTOPOUS: conoscenza territoriale e visione internazionale della ricerca

OKTOPOUS ha scelto di concentrare la propria struttura a Milano, mantenendo un metodo condiviso e un presidio diretto della qualità del servizio.

Allo stesso tempo, sviluppiamo una conoscenza approfondita dei territori del Nord Italia nei quali operano i nostri clienti.

Queste due caratteristiche non limitano l’ampiezza geografica delle ricerche.

Al contrario, il nostro approccio parte dall’analisi dell’esigenza aziendale per individuare i mercati professionali nei quali cercare candidati potenzialmente adatti.

Una ricerca può riguardare un manager da inserire in Lombardia, un responsabile tecnico destinato a uno stabilimento in Veneto oppure un professionista da individuare per una filiale estera.

Il principio rimane lo stesso.

Comprendere l’azienda, studiare il ruolo e individuare dove si trovano le competenze.

La scelta del mercato di ricerca non dovrebbe dipendere da una delimitazione geografica predefinita, ma dalla strategia più coerente con l’incarico.

Quando una ricerca richiede di esplorare mercati esteri, è importante definirne concretamente la fattibilità, il metodo e le risorse necessarie.

La sede del cliente, il luogo di lavoro e il mercato dei candidati sono tre cose diverse

Questa distinzione è fondamentale.

Un’azienda può avere sede a Milano, ma cercare un manager per una controllata in Romania.

Può avere sede a Torino e dover inserire un responsabile commerciale in Francia.

Può trovarsi a Bologna e aver bisogno di uno specialista tecnico da trasferire in Italia dalla Germania.

In ogni situazione esistono tre dimensioni:

1. Dove si trova l’azienda cliente.

È il contesto imprenditoriale che dobbiamo comprendere.

2. Dove lavorerà il professionista.

È il contesto operativo e organizzativo nel quale la persona dovrà generare risultati.

3. Dove si trovano i candidati potenzialmente adatti.

È il mercato professionale che dobbiamo esplorare attraverso la ricerca diretta.

Queste tre dimensioni possono coincidere.

Ma possono anche essere distribuite in tre Paesi differenti.

Un head hunter capace di affrontare ricerche complesse deve saperle distinguere e collegare.

Dal Nord Italia al mondo: il valore di una ricerca costruita sulle competenze

Per OKTOPOUS, la conoscenza dei territori produttivi del Nord Italia rappresenta un patrimonio importante.

Ci permette di comprendere meglio le aziende, le loro culture imprenditoriali e le esigenze che nascono dai contesti nei quali operano.

Ma conoscere profondamente un territorio non significa limitarsi a cercare candidati all’interno dei suoi confini.

Un’impresa del Nord Italia può avere esigenze manageriali e specialistiche che riguardano l’intero mercato nazionale o internazionale.

Il nostro obiettivo è affrontare ogni incarico partendo dalle competenze necessarie, dal contesto nel quale la persona dovrà lavorare e dalle possibilità concrete offerte dal mercato.

Radicati nella conoscenza delle imprese del Nord Italia. Senza confini geografici predefiniti nella ricerca del talento.

Cerchi un manager o uno specialista per la tua azienda, in Italia o all’estero?

Se la tua impresa opera in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto o Friuli-Venezia Giulia e deve individuare un manager, un responsabile tecnico o uno specialista, OKTOPOUS può essere un interlocutore da valutare.

La ricerca può riguardare una posizione in Italia, una filiale commerciale estera, uno stabilimento produttivo internazionale oppure un professionista da individuare fuori dai confini nazionali.

Il primo passo è comprendere l’esigenza e valutare quale mercato professionale sia più coerente con il ruolo.

Contatta OKTOPOUS per confrontarci sulla fattibilità e sull’impostazione della tua prossima ricerca manageriale o specialistica.