Come trovare un CFO: competenze, mercato e ricerca diretta

Trovare un CFO non significa semplicemente cercare qualcuno che abbia già ricoperto il ruolo di Chief Financial Officer.

Dietro lo stesso titolo possono esserci professionisti molto diversi.

Un CFO può aver costruito il controllo di gestione di una PMI in crescita, gestito rapporti con banche e investitori, accompagnato acquisizioni, coordinato società internazionali oppure guidato una funzione Finance già molto strutturata.

Per questo la ricerca dovrebbe partire da una domanda:

perché l’azienda ha bisogno di un CFO proprio adesso?

La risposta determina gran parte del profilo da cercare.

Che CFO state cercando?

Il ruolo cambia molto in funzione della dimensione, della proprietà e della fase attraversata dall’azienda.

Una PMI imprenditoriale che introduce per la prima volta un CFO ha esigenze differenti da una multinazionale che sostituisce il responsabile di una funzione Finance composta da decine di persone.

Allo stesso modo, un’azienda che sta crescendo rapidamente può aver bisogno di competenze differenti rispetto a una società impegnata in un’acquisizione o in un processo di riorganizzazione.

Prima di iniziare la ricerca bisogna quindi definire il mandato, non soltanto il job title.

Perché l’azienda sta inserendo un CFO?

Alcune situazioni ricorrenti possono essere:

  • crescita e maggiore complessità aziendale;
  • necessità di strutturare controllo di gestione e reporting;
  • internazionalizzazione;
  • acquisizioni o operazioni straordinarie;
  • ingresso di investitori;
  • maggiore necessità di pianificazione finanziaria;
  • riorganizzazione della funzione amministrazione e finanza;
  • passaggio generazionale;
  • evoluzione da una gestione prevalentemente imprenditoriale a una struttura manageriale;
  • sostituzione del CFO attuale.

Due aziende possono quindi pubblicare entrambe una posizione da CFO ma, in realtà, cercare persone profondamente diverse.

CFO, Direttore Finanziario o Direttore Amministrazione Finanza e Controllo?

I titoli possono creare confusione.

CFO, Finance Director, Direttore Finanziario e Direttore AFC vengono utilizzati con significati differenti a seconda dell’organizzazione.

Per questo, durante una ricerca, il titolo dovrebbe essere considerato solo uno degli elementi.

È più utile capire quali responsabilità avrà concretamente la persona.

Dovrà occuparsi prevalentemente di amministrazione?

Dovrà costruire il controllo di gestione?

Gestirà tesoreria e rapporti bancari?

Parteciperà alle decisioni strategiche?

Coordinerà operazioni straordinarie?

Avrà responsabilità su più società o Paesi?

Riporterà direttamente al CEO o all’imprenditore?

Parteciperà al board?

Sono queste variabili a definire il vero perimetro della posizione.

Il CFO di una PMI può essere molto diverso dal CFO di una multinazionale

Questo aspetto è particolarmente importante.

In una grande organizzazione il CFO può avere a disposizione responsabili dedicati a controlling, accounting, treasury, tax e altre aree specialistiche.

In una PMI la struttura potrebbe essere molto più snella.

Il CFO potrebbe dover alternare continuamente attività strategiche e operative.

Un giorno discutere il piano industriale con l’imprenditore.

Il giorno successivo intervenire direttamente su cash flow, reporting o rapporti con gli istituti finanziari.

Per questo un professionista proveniente da una multinazionale può avere competenze eccellenti, ma bisogna verificare quanto sia disposto e capace di operare in un contesto con meno risorse e maggiore operatività.

E vale anche il contrario.

Un CFO cresciuto in una PMI potrebbe possedere grande autonomia e visione trasversale, ma non aver ancora affrontato la complessità di un gruppo internazionale.

La provenienza aziendale è quindi importante, ma deve essere interpretata.

Un CFO deve conoscere il settore?

Dipende.

In alcuni contesti la conoscenza del settore può avere un peso significativo.

Pensiamo a business caratterizzati da normative specifiche, modelli finanziari particolari, elevata complessità industriale o dinamiche molto peculiari.

Ma in altre situazioni le competenze maggiormente rilevanti possono essere trasferibili.

Un CFO potrebbe aver già affrontato:

una fase di forte crescita;

l’introduzione del controllo di gestione;

un’acquisizione;

una ristrutturazione finanziaria;

l’internazionalizzazione;

la costruzione di un team Finance;

l’implementazione di nuovi sistemi.

In questi casi può essere più interessante chiedersi:

“Ha già affrontato una situazione simile alla nostra?”

piuttosto che:

“Ha già lavorato esattamente nel nostro settore?”

Il rapporto con l’imprenditore

Nelle PMI questo può essere uno degli aspetti decisivi.

Inserire un CFO significa spesso modificare il modo in cui alcune decisioni vengono prese.

Il nuovo manager può introdurre:

reporting;

budget;

forecast;

indicatori;

procedure;

controlli;

analisi della marginalità;

maggiore formalizzazione dei processi decisionali.

Dal punto di vista tecnico può essere tutto corretto.

Ma il successo dipenderà anche dalla capacità di inserirsi nella cultura aziendale.

Un CFO efficace in una PMI deve spesso riuscire a portare struttura senza trasformare la struttura in burocrazia.

Deve saper parlare il linguaggio dei numeri, ma anche quello dell’imprenditore e delle altre funzioni aziendali.

CFO strategico o CFO operativo?

La distinzione è utile, purché non venga interpretata in modo troppo rigido.

Alcune aziende cercano un CFO molto vicino alla strategia:

business planning;

investimenti;

M&A;

rapporti con investitori;

scelte di capitale;

supporto al CEO.

Altre hanno una necessità più immediata di mettere ordine nella funzione:

chiusure;

controllo;

tesoreria;

processi;

sistemi;

reporting.

Spesso servono entrambe le capacità.

Ma bisogna capire quale debba prevalere nei primi 12-24 mesi.

Questo aiuta enormemente la ricerca.

Quali risultati valutare nel CV di un CFO?

Il nome dell’azienda e il titolo non sono sufficienti.

È utile ricostruire il contesto.

Per esempio:

quale situazione finanziaria ha trovato?

Quale dimensione aveva l’azienda?

Quale team gestiva?

Quali processi ha introdotto?

Ha costruito o ereditato il sistema di controllo?

Ha gestito acquisizioni?

Ha lavorato con fondi o investitori?

Ha migliorato la qualità del reporting?

Ha gestito una fase di tensione finanziaria?

Ha implementato ERP o sistemi Finance?

Ha partecipato a un processo di internazionalizzazione?

L’obiettivo non è semplicemente verificare che cosa faceva, ma capire che cosa ha cambiato.

Come valutare un CFO durante la selezione

Il colloquio dovrebbe ricostruire situazioni concrete.

Invece di limitarsi a chiedere:

“Ha esperienza nel controllo di gestione?”

può essere molto più utile chiedere:

“Che situazione di controllo di gestione hai trovato quando sei entrato e cosa hai modificato?”

Oppure:

“Quali informazioni mancavano al CEO per prendere decisioni?”

“Raccontami una decisione finanziaria sulla quale non eri d’accordo con la proprietà.”

“Come hai gestito una situazione di tensione sul cash flow?”

“Quale funzione Finance hai dovuto costruire da zero?”

“Quale processo hai provato a introdurre senza riuscirci?”

Questo permette di comprendere meglio profondità dell’esperienza, capacità decisionale e stile manageriale.

Perché i CFO più interessanti potrebbero non candidarsi

Un CFO efficace è spesso già inserito in una posizione rilevante.

Può avere accesso a informazioni strategiche, rapporti consolidati con proprietà e management e responsabilità su progetti di medio-lungo periodo.

Di conseguenza potrebbe non essere attivamente presente sul mercato del lavoro.

Pubblicare un annuncio permette di raggiungere chi sta valutando opportunità.

Ma non necessariamente permette di raggiungere tutto il mercato potenziale.

È qui che la ricerca diretta può diventare utile.

Come funziona la ricerca diretta di un CFO

La ricerca può partire dalla costruzione del mercato.

Non soltanto:

“Quali CFO stanno cercando lavoro?”

ma:

“In quali aziende lavorano professionisti che hanno già affrontato il problema che dobbiamo risolvere?”

Possiamo quindi individuare organizzazioni comparabili per:

dimensione;

assetto proprietario;

complessità;

fase di crescita;

presenza internazionale;

modello di business;

struttura finanziaria;

situazioni affrontate.

Da queste aziende è possibile identificare CFO, Finance Director e altri manager potenzialmente coerenti e contattarli direttamente.

Il professionista diventa candidato solo dopo aver valutato l’opportunità.

Non cercare soltanto chi ha già il titolo di CFO

Questo può ampliare significativamente il mercato.

Per alcune ricerche il candidato corretto potrebbe essere già CFO.

Per altre potrebbe essere un Finance Director, un Direttore AFC o un manager immediatamente sotto il CFO di un’organizzazione più complessa.

Immaginiamo una PMI che vuole inserire il primo CFO.

Un professionista che oggi guida una parte significativa della funzione Finance di una società più grande potrebbe trovare interessante assumere per la prima volta la responsabilità complessiva.

La ricerca diretta dovrebbe quindi individuare le competenze, non soltanto replicare un titolo.

Quanto conta la retribuzione?

Molto, soprattutto quando ci rivolgiamo a candidati che non stanno cercando lavoro.

Un professionista già soddisfatto della propria posizione difficilmente cambierà esclusivamente perché è stato contattato.

Valuterà il progetto nel suo insieme:

responsabilità;

riporto;

autonomia;

prospettive;

dimensione aziendale;

qualità del management;

fase dell’impresa;

pacchetto economico;

eventuali componenti variabili;

sede e modalità di lavoro.

Se il mercato rifiuta sistematicamente una proposta economica, questo diventa un dato utile per l’azienda.

La geografia della ricerca

Anche per il CFO è importante non confondere sede dell’head hunter e territorio dei candidati.

Una società di head hunting con sede a Milano può cercare un CFO per un’azienda situata in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte o altrove.

Allo stesso modo, per una posizione con sede a Milano può essere opportuno considerare candidati provenienti da altre aree.

Il perimetro dovrebbe dipendere dalla posizione e dalla reale disponibilità del mercato.

Non dal CAP della società di ricerca.

E se il CFO che abbiamo descritto non esiste?

Può succedere.

L’azienda potrebbe cercare contemporaneamente:

esperienza nello stesso settore;

esperienza internazionale;

M&A;

controlling;

tesoreria;

ERP;

gestione di grandi team;

esperienza in PMI;

provenienza da multinazionale;

inglese eccellente;

disponibilità immediata;

presenza quotidiana in una località poco accessibile.

Singolarmente sono requisiti plausibili.

La loro combinazione potrebbe rendere il mercato estremamente ristretto.

La ricerca diretta serve anche a verificarlo.

Se la mappatura mostra pochissimi professionisti compatibili, bisogna decidere quali requisiti siano veramente indispensabili e quali possano essere acquisiti successivamente.

Non significa abbassare la qualità.

Significa distinguere ciò che serve realmente da ciò che sarebbe semplicemente desiderabile.

Quando affidare la ricerca di un CFO a un head hunter

La ricerca diretta può essere particolarmente utile quando il CFO rappresenta una figura strategica, il mercato dei candidati è ristretto, è richiesta riservatezza oppure i professionisti potenzialmente più interessanti non stanno cercando attivamente lavoro.

Può essere utile anche quando l’azienda non ha ancora una visione precisa del mercato.

In quel caso l’head hunter non dovrebbe limitarsi a presentare CV.

Dovrebbe contribuire a capire quali profili esistono, dove si trovano e quali condizioni possono renderli interessati al progetto.

Come lavora OKTOPOUS nella ricerca di un CFO

Per OKTOPOUS la ricerca parte dal contesto aziendale.

Non ci interessa soltanto sapere che l’azienda vuole un CFO.

Vogliamo capire perché ne ha bisogno.

Una crescita?

Una trasformazione?

Un’acquisizione?

La necessità di strutturare il controllo?

Un passaggio generazionale?

L’ingresso di un investitore?

La sostituzione di un manager?

Una volta chiarito il mandato, è possibile costruire il mercato della ricerca e identificare professionisti che abbiano affrontato situazioni comparabili.

La ricerca diretta consente di raggiungere anche CFO e Finance Director che non stanno cercando attivamente una nuova posizione.

OKTOPOUS opera da Milano, mentre la geografia della ricerca viene costruita sulla base del progetto e del mercato dei candidati.

Perché essere head hunter a Milano non significa cercare CFO soltanto a Milano.

In sintesi: prima del CFO viene il problema aziendale

La domanda iniziale non dovrebbe essere:

“Dove troviamo un CFO?”

Ma:

“Che cosa vogliamo che questa persona riesca a fare?”

Quando questo è chiaro possiamo definire il mercato corretto.

Esperienza.

Dimensione aziendale.

Competenze.

Settori.

Situazioni affrontate.

Seniority.

Geografia.

Retribuzione.

E solo allora iniziare la ricerca.

Perché due CFO con CV apparentemente simili possono produrre risultati molto diversi nello stesso contesto.

Il punto non è trovare un CFO.

È trovare il CFO adatto alla fase che l’azienda sta attraversando.

FAQ

Come trovare un buon CFO?
È utile partire dagli obiettivi aziendali e dalle responsabilità effettive del ruolo, quindi identificare aziende e professionisti che abbiano già affrontato situazioni comparabili.

Un CFO deve provenire dallo stesso settore?
Non necessariamente. In alcune ricerche l’esperienza settoriale è determinante; in altre possono contare maggiormente dimensione aziendale, fase di sviluppo e problemi finanziari già affrontati.

Qual è la differenza tra CFO e Direttore AFC?
I titoli non vengono utilizzati in modo uniforme dalle aziende. Per confrontare i profili è preferibile analizzare responsabilità, riporto, team, autonomia e partecipazione alle decisioni strategiche.

Un CFO di multinazionale può lavorare in una PMI?
Sì, ma è importante verificare capacità di adattamento, autonomia e disponibilità a operare con strutture e risorse differenti.

Bisogna cercare soltanto candidati che sono già CFO?
Non sempre. A seconda della posizione possono essere interessanti anche Finance Director, Direttori AFC o manager provenienti da organizzazioni più grandi pronti ad assumere una responsabilità complessiva.

Come trovare CFO che non stanno cercando lavoro?
Attraverso la ricerca diretta è possibile mappare il mercato, identificare professionisti coerenti e contattarli per presentare il progetto.

Un head hunter di Milano può cercare un CFO in tutta Italia?
Sì. La sede dell’head hunter non coincide necessariamente con il territorio della ricerca dei candidati.

Quando conviene usare un head hunter per cercare un CFO?
Quando la posizione è strategica, richiede riservatezza, il mercato è ristretto o si vogliono raggiungere professionisti che non stanno partecipando attivamente a processi di selezione.