Scrivere un annuncio di lavoro che funziona: i 5 errori da evitare

Un annuncio di lavoro non è un semplice testo: è il primo biglietto da visita di un’azienda nei confronti dei candidati. Un annuncio ben scritto può attrarre i migliori talenti; uno trascurato rischia di allontanarli.

Ecco i 5 errori più comuni che osserviamo e che, come Oktopous, aiutiamo le aziende a superare ogni giorno:

Essere troppo generici
Frasi come “cerchiamo una persona motivata e flessibile” non dicono nulla. I candidati vogliono sapere cosa faranno concretamente, quali responsabilità avranno e quali opportunità di crescita ci sono.

Trascurare l’identità aziendale
Un annuncio non deve elencare solo requisiti: deve raccontare l’azienda, i suoi valori, la sua cultura. I candidati scelgono anche in base a come si riconoscono nella mission.

Usare un linguaggio complicato
Troppi tecnicismi o acronimi scoraggiano anche i professionisti più preparati. Meglio un linguaggio chiaro e diretto, che faciliti la comprensione.

 Non adattarsi al canale
Un annuncio pubblicato su LinkedIn non può avere lo stesso tono di uno su un portale di job posting. Ogni canale ha il suo linguaggio e le sue regole.

Mancanza di una call to action chiara
Scrivere “invia il tuo CV” non basta. I candidati vogliono sapere come sarà il processo, in che tempi e con quali step.

Un annuncio efficace è il primo passo verso una selezione di qualità.
Con Oktopous molte aziende hanno imparato a scrivere annunci che attraggono i candidati giusti, riducendo tempi e costi di selezione.